A che cosa servono, i dodici precaricati con il caso in cui ciascuno ha senso, quanto pesano davvero (1,10 punti di media) e l'errore più comune: sceglierne uno e non assegnarlo a nessuna competizione.
Un modificatore aggiunge o toglie punti alla fantasquadra in base al rendimento di un reparto o di un singolo calciatore, invece che al singolo evento. Serve a una cosa sola: fare in modo che schierare più attaccanti possibile non sia sempre la scelta migliore.
Su Fantacalcio-Online li usa poco meno di una competizione su tre, e la famiglia della difesa domina largamente. Questa guida spiega quali esistono, come si scelgono e quanto pesano; il funzionamento del motore che li costruisce sta nella guida ai modificatori personalizzati.
Senza modificatori il fantacalcio premia una cosa sola: il gol. Ne segue che conviene schierare il modulo più offensivo consentito e comprare i difensori che segnano invece di quelli che difendono. Il modificatore corregge lo squilibrio premiando il rendimento: la difesa che tiene, l'attaccante che gioca bene senza segnare, il centrocampo che vince il confronto con quello avversario.
Il secondo effetto è tattico. I modificatori che confrontano due reparti avversari — centrocampo contro centrocampo, attacco contro difesa — rendono la partita meno una somma di prestazioni individuali e più un confronto, perché conta il rapporto fra le due squadre e non il valore assoluto.
La piattaforma ne fornisce dodici precaricati, e le leghe ne hanno costruiti oltre 1.500 su misura. Questi sono quelli pronti all'uso:
| Modificatore | Che cosa guarda | Quando ha senso |
|---|---|---|
| Difesa | La media del reparto difensivo | È il più usato di tutti. Rende appetibili i difensori che difendono |
| Difesa in stile Gazzetta | I tre difensori migliori più il portiere | Replica la regola più diffusa fuori dalla piattaforma |
| Attacco | Il voto del singolo attaccante che non ha segnato | Rende comprabile la punta che gioca per la squadra |
| Centrocampo | La somma dei due centrocampi a confronto | Introduce il confronto diretto fra le due squadre |
| Attacco contro Difesa | Il tuo attacco contro la difesa avversaria | La versione più tattica: premia chi attacca bene contro chi difende male |
| Portiere | Il voto del portiere, o la porta inviolata | Alternativa al modificatore di difesa per chi vuole premiare solo il portiere |
| Capitano | Il voto del calciatore designato | Non è un modificatore di reparto: aggiunge una scelta prima della giornata |
Nelle competizioni che ne assegnano uno, la classifica dei più scelti è netta: Mod. Difesa Gazzetta 2016 largamente il più scelto, Difesa Gazzetta Migliori 3 in 328, Mod. Difesa in 270. Il modificatore di difesa, nelle sue varianti, è praticamente sinonimo di modificatore.
È l'errore più comune: si sceglie il modificatore, si controllano le fasce, e poi la giornata viene calcolata senza. I modificatori vivono nell'elenco della lega, ma agiscono solo quando vengono assegnati a una competizione, in una delle quattro caselle disponibili — più una quinta, separata, per il capitano.
Quattro posti significa che gli effetti si sommano: una lega può tenere insieme difesa, centrocampo e attacco. Nella pratica quasi nessuno lo fa, perché tre modificatori attivi spostano troppo.
Quando un modificatore produce un effetto, lo spostamento medio è di 1,10 punti in valore assoluto, con estremi da −3,00 a +3,50. Su una fascia gol da sei punti significa circa un quinto di rete a giornata.
Un punto e dieci a giornata non decide la singola partita, ma su trentotto giornate sposta la classifica — e soprattutto cambia quanto vale un difensore rispetto a un attaccante. Introdurlo dopo l'asta significa che metà della lega ha comprato con presupposti diversi.
Se il problema è che nessuno compra difensori, il modificatore di difesa è la risposta diretta, ed è anche quella che i partecipanti conoscono già.
Se il problema è che si gioca sempre con lo stesso modulo, servono i modificatori che confrontano due reparti: rendono conveniente rinforzare il centrocampo, non solo l'attacco.
Se il problema è che gli attaccanti bravi ma poco cinici non li vuole nessuno, il modificatore d'attacco costa poco in termini di equilibrio e cambia sensibilmente il mercato.
Se si vuole aggiungere una scelta invece che una correzione, il capitano fa quello: non modifica il valore dei calciatori, aggiunge una decisione prima di ogni giornata.
I dodici modificatori precaricati si assegnano a una competizione con qualunque piano: uno per competizione nel Free, fino a quattro con il PRO, in tutti i casi oltre a quello del capitano. Richiede l'abbonamento PRO quello che serve per andare oltre: duplicare un modificatore e riscriverne le fasce, costruirne di nuovi, e assegnare regolamenti diversi a competizioni diverse. Con il PLUS il regolamento può cambiare da una giornata all'altra. Il confronto è nella pagina degli abbonamenti.
Sono regole che aggiungono o tolgono punti alla squadra in base al rendimento di un reparto o di un singolo calciatore, invece che al singolo evento. Servono a fare in modo che schierare più attaccanti possibile non sia sempre la scelta migliore.
Fino a quattro per competizione con l'abbonamento PRO, uno nel Free, più in ogni caso quello dedicato al capitano. Gli effetti si sommano al punteggio di squadra. Nella pratica la maggioranza delle leghe ne usa uno solo.
Quello di difesa, nelle sue varianti: Mod. Difesa Gazzetta 2016, il più scelto in assoluto, Difesa Gazzetta Migliori 3 in 328, Mod. Difesa in 270. Complessivamente il 28% delle competizioni ha almeno un modificatore attivo.
Poco più di un punto di media in valore assoluto, con estremi da −3,00 a +3,50. Su una fascia gol da sei punti è circa un quinto di rete a giornata.
Probabilmente non è stato assegnato a una competizione. I modificatori vivono nell'elenco della lega ma agiscono solo quando vengono messi in una delle quattro caselle della pagina Modificatori della competizione.
Tecnicamente sì, ma cambia quanto vale un difensore rispetto a un attaccante, e l'asta si è svolta senza quel presupposto. È la modifica di regolamento che conviene decidere prima del mercato.
No per assegnare i dodici modificatori precaricati. Sì per duplicarli, riscriverne le fasce o costruirne di nuovi: quello richiede il PRO.
Le guide dei singoli modificatori: difesa, attacco e capitano. Il motore con cui si costruiscono è nella guida ai modificatori personalizzati, e il quadro completo delle voci configurabili nel regolamento del fantacalcio.