Premia l'attaccante che prende un voto alto senza segnare: quattro fasce da +0,50 a +2,00, niente sotto il 6,50. Chi ha segnato, subito o parato un rigore resta fuori dal calcolo.
Il modificatore di attacco assegna un bonus all'attaccante che ha giocato bene senza segnare. Nella tabella precaricata parte da 6,50 di voto e sale di mezzo punto ogni mezzo voto, fino a +2,00 da 8,00 in su.
È l'unico dei modificatori di reparto che non guarda un reparto: agisce sul singolo calciatore, e ne esclude uno per uno quelli che hanno segnato. Serve a una cosa precisa: rendere comprabile la punta che si sacrifica per la squadra, che prende voti alti e segna poco.
| Voto dell'attaccante | Bonus |
|---|---|
| da 6,50 a 6,99 | +0,50 |
| da 7,00 a 7,49 | +1,00 |
| da 7,50 a 7,99 | +1,50 |
| da 8,00 in su | +2,00 |
Sotto il 6,50 non succede niente: l'attaccante che gioca male non viene penalizzato, semplicemente non prende nulla. È una differenza sostanziale rispetto al modificatore di difesa, che ha anche fasce negative.
L'azione usata dalla tabella si chiama M.V. No Bonus / No Goal, e definisce esattamente chi viene considerato. Restano fuori gli attaccanti che:
Il senso è che chi ha già preso il bonus del gol non prende anche quello della prestazione. Il modificatore paga l'alternativa al gol, non un supplemento.
Due attaccanti, stessa giornata. Il primo segna e prende 7 in pagella: fantavoto 10, e il modificatore non lo tocca perché ha segnato.
Il secondo non segna ma gioca una partita da 7,5: fantavoto 7,5, più 1,50 di modificatore. Arriva a 9, contro i 10 di chi ha segnato.
Senza il modificatore la distanza sarebbe stata di 2,5 punti; con il modificatore è di uno. È questo che cambia il prezzo d'asta di una punta come la seconda.
Il modificatore d'attacco sposta il mercato meno di quello di difesa, ma in modo più mirato. Rende acquistabile una categoria di attaccanti che senza di lui vale poco: quelli che giocano titolari fissi in squadre che segnano poco, che prendono voti buoni e chiudono la stagione con sei o sette reti.
Non cambia invece il valore dei bomber, che il bonus non lo prendono quasi mai proprio perché segnano. In una lega che lo adotta, il divario di prezzo fra la prima e la seconda fascia di attaccanti si riduce, e la terza punta smette di essere un riempitivo.
| Variante | Come si ottiene | Effetto |
|---|---|---|
| Con i malus | Fasce negative sotto il 5,50 | L'attaccante che gioca male costa punti. Rende la scelta della punta più rischiosa |
| Esteso ai centrocampisti | Una seconda riga con ruolo Cen | Premia anche il centrocampista offensivo che non segna |
| Solo senza gol e senza assist | Azione M.V. No Goal più stretta | Paga solo chi non ha preso nessun bonus, nemmeno l'assist |
Tutte richiedono di duplicare il modificatore ufficiale e riscriverne le righe, che è una funzione dell'abbonamento PRO.
Il Mod. Attacco si trova nell'elenco dei modificatori della lega ed è contrassegnato come ufficiale. Assegnarlo a una competizione, così com'è, non richiede abbonamento: il primo dei quattro slot è incluso nel Free.
Richiede l'abbonamento PRO quello che serve per le varianti: duplicare il modificatore, riscriverne le fasce, aggiungere righe per altri ruoli, e assegnare regolamenti diversi a competizioni diverse. Con il PLUS il regolamento può cambiare da una giornata all'altra. Il confronto è nella pagina degli abbonamenti.
Assegna un bonus all'attaccante che ha preso un voto alto senza segnare: +0,50 da 6,50, +1,00 da 7,00, +1,50 da 7,50 e +2,00 da 8,00 in su. Si applica al singolo calciatore, non al reparto.
No. Chi ha segnato una rete o un rigore, chi ne ha subiti e chi ha parato un rigore resta fuori dal calcolo. Il modificatore paga l'alternativa al gol, non un supplemento a chi il gol lo ha già fatto.
Nella tabella precaricata no: sotto il 6,50 non succede niente. Le leghe che vogliono anche il malus devono duplicare il modificatore e aggiungere fasce negative, e serve l'abbonamento PRO.
Non nella versione precaricata, che guarda solo il ruolo attaccante. Aggiungere una riga per i centrocampisti è una delle personalizzazioni più frequenti, e richiede il PRO.
Riduce il divario fra la prima e la seconda fascia. Un attaccante che non segna ma prende 7,5 arriva a 9 punti contro i 10 di chi ha segnato prendendo 7: la distanza passa da 2,5 punti a uno.
Sì. Una competizione può applicare fino a quattro modificatori insieme, e gli effetti si sommano al punteggio di squadra.
No per assegnare il modificatore ufficiale a una competizione. Sì per modificarne le fasce o costruirne una variante: quello richiede il PRO.
Il quadro degli altri modificatori, con il caso in cui ciascuno ha senso, è nella guida ai modificatori; il motore che li costruisce nella guida ai modificatori personalizzati. I punti che aggiunge diventano reti attraverso le fasce gol.