I quattro criteri per riempire le caselle che mancano senza buttare crediti: la ripartizione per reparto, il prezzo giusto per casella, i portieri della stessa squadra di serie A e il comando che li applica per te.
Per completare una rosa senza sprecare crediti si parte dalla divisione per reparto: 8% ai portieri, 20% ai difensori, 30% ai centrocampisti, 42% agli attaccanti. Dentro ogni quota si prende il calciatore migliore che quella cifra consente, i portieri si scelgono tutti nella stessa squadra di serie A e non si tiene niente da parte: a mercato chiuso un credito non speso vale zero.
Sono quattro criteri, e su Fantacalcio-Online sono anche un comando. Nella pagina Mercato, sopra la lista dei calciatori liberi, «Mi sento fortunato» li applica a tutte le caselle che mancano in una volta sola. In questa guida trovi i criteri uno per uno, i numeri con cui il comando li ha applicati a una squadra reale, e che cosa cambia sulle diverse modalità di mercato.
L'errore più comune non è prendere il calciatore sbagliato: è arrivare in fondo senza crediti. Chi spende metà del budget sul primo attaccante compra poi portieri e difensori a un credito l'uno, e nessun attaccante compensa una difesa intera.
La ripartizione che il completamento automatico applica — e che è un punto di partenza ragionevole anche per chi sceglie a mano — è questa:
| Reparto | Quota del budget | Con 280 crediti | Con 500 crediti |
|---|---|---|---|
| Portieri | 8% | 22 crediti | 40 crediti |
| Difensori | 20% | 56 crediti | 100 crediti |
| Centrocampisti | 30% | 84 crediti | 150 crediti |
| Attaccanti | 42% | 118 crediti | 210 crediti |
Dentro il reparto la quota si divide ancora per le caselle che restano: con 210 crediti e sei attaccanti da prendere, il primo ne vale circa 35, non 120. Ogni volta che una casella costa meno del previsto, la differenza torna disponibile per quelle successive, e il conto si rifà a ogni acquisto.
Le percentuali non sono una regola del gioco: una lega con pochi crediti e rose lunghe può volerle diverse. Sono però la ripartizione che regge la maggior parte dei regolamenti, ed è quella da cui conviene partire per poi correggere.
Stabilita la cifra che spetta a una casella, la scelta non è fra tutti i calciatori del listone: è fra quelli che costano circa quella cifra. Scendere molto sotto non fa risparmiare, fa avanzare crediti che poi non si riescono a spendere.
C'è una seconda condizione, meno intuitiva, e riguarda il prezzo minimo che ha senso chiedere. Se in un reparto restano quattro caselle, il completamento guarda quanto costa il quarto calciatore più caro ancora libero: sopra quella cifra ce ne sono almeno quattro, cioè abbastanza per finire il reparto. Quello è il prezzo minimo più alto che si può pretendere senza rischiare di restare a mani vuote.
La media del reparto comprende le riserve da un credito, e le riserve sono tante. Su un listone vero la media di un reparto vale circa 7 crediti mentre il budget per casella ne vale 20: puntando alla media la scelta finisce sul fondo del listone, e la rosa si completa lasciando tre quarti dei crediti in cassa.
È la regola che si sente ripetere più spesso alle aste, e ha un motivo preciso: in una giornata di campionato una squadra di serie A schiera un portiere solo.
Con tre portieri di tre club diversi, ogni giornata due restano in panchina: non prendono voto, non coprono niente, e si è pagato tre volte per un posto solo. Prendendo invece il titolare e la sua riserva, quando il primo non gioca — turnover, squalifica, infortunio — il posto lo prende il secondo e il voto arriva comunque.
Il vincolo non è assoluto. Se quella squadra non ha altri portieri comprabili, perché li ha già presi qualcun altro o perché la lega non consente i giocatori doppi, il completamento prima prova ad abbassare il prezzo pur di restare su quella squadra, e solo come ultima cosa rinuncia al vincolo: una casella riempita altrove resta preferibile a una casella vuota.
Il terzo portiere della stessa squadra segue la stessa logica e costa quasi sempre un credito. È la copertura più economica dell'intero mercato.
A mercato chiuso i crediti avanzati non valgono niente: non diventano punti, non passano alla stagione successiva e non servono a nulla finché non apre un mercato di riparazione. Una rosa completa che ha speso tutto rende quasi sempre più di una rosa completa che ha risparmiato.
I numeri qui sotto non sono un esempio costruito a tavolino: sono l'esito del completamento automatico eseguito su una squadra con 274 crediti liberi e quattordici caselle vuote, in una lega da 500 crediti e 25 giocatori.
| Reparto | Caselle vuote | Quota del reparto | Offerte, casella per casella |
|---|---|---|---|
| Portieri | 3 | 21 crediti | 14 · 5 · 1 |
| Difensori | 3 | 54 crediti | 27 · 19 · 8 |
| Centrocampisti | 4 | 82 crediti | 24 · 20 · 26 · 12 |
| Attaccanti | 4 | 117 crediti | 30 · 38 · 27 · 21 |
Due cose si leggono direttamente dalla tabella. La prima è che le quote rispettano la ripartizione anche su una cifra irregolare come 274: 21 crediti sono l'8%, 54 il 20%, 82 il 30%, 117 il resto. La seconda è che dentro il reparto le offerte non sono uguali fra loro: il primo portiere prende 14 crediti e il terzo uno, perché a ogni casella il conto si rifà su quello che è rimasto.
Il totale offerto è di 272 crediti su 274. I due che restano sono l'arrotondamento, e sono anche il margine che il completamento tiene sempre da parte: prima di ogni offerta mette da parte un credito per ciascuna casella ancora da riempire, così non può succedere che il reparto finisca i soldi a metà.
Il completamento non fa la stessa cosa dappertutto, perché le modalità di mercato non sono la stessa cosa. Nella stagione 2025/2026, sulle leghe di Fantacalcio-Online, si sono distribuite così:
| Modalità | Quante leghe | Che cosa fa il completamento |
|---|---|---|
| Acquisto diretto | 57% | Compra alla quotazione: i calciatori entrano in rosa subito |
| Asta offline | 32% | Niente: lì gli acquisti li registra il Presidente |
| Asta a buste chiuse | 11% | Prepara un'offerta per ogni casella: i crediti restano impegnati, in rosa non entra nessuno |
| Asta a rilanci | introdotta nella 2026/2027 | Mette un massimale su ogni lotto aperto in quel momento |
Sull'asta a buste chiuse quello che parte non è un acquisto ma un'offerta, e resta reversibile: finché le buste non si aprono ogni offerta si può togliere o rilanciare a mano, e i crediti impegnati tornano disponibili appena la si toglie. C'è una sola combinazione in cui il comando non compare: la lega a buste che consente i giocatori doppi, dove le offerte verrebbero rifiutate una per una.
Sull'asta a rilanci il comando sta nella pagina dell'asta e compare solo se c'è almeno un lotto aperto. Lì non completa una rosa: offre su quello che è aperto adesso, con un massimale pari alla quota di una casella, ricalcolato lotto per lotto perché ogni offerta andata a segno impegna crediti. Salta i lotti su cui si è già in testa — rilanciare contro sé stessi non ha senso — e si ferma prima del limite di offerte al minuto della sessione, per non lasciare bloccati anche i rilanci fatti a mano.
Una prova generale dell'asta, con avversari finti che rilanciano, non esiste: l'asta è fatta dalle persone che ci sono, e una simulazione senza di loro direbbe poco. Quello che si può fare, e che serve allo stesso scopo, è sapere in anticipo quanto costa davvero un calciatore.
La pagina stima dei prezzi d'asta riporta il prezzo medio effettivamente pagato, diviso per tipo di lega e per budget: è il dato che manca quando si prepara una lista di nomi senza sapere a quale cifra si fermeranno. Il completamento automatico copre l'altra metà del problema, cioè che cosa fare quando il tempo è finito e le caselle sono ancora vuote.
Un comando che spende i crediti di un'intera stagione e non si annulla deve dire prima che cosa farà. La conferma elenca la regola per intero, e i limiti valgono senza eccezioni:
Conviene quando il mercato sta per chiudere e la rosa non è finita. Una rosa completa costruita su una regola vale più di una rosa incompleta, e vale di sicuro più di dodici caselle riempite di corsa negli ultimi minuti.
Conviene meno a chi ha tempo e un'idea precisa di squadra: nessuna regola automatica sa che vuoi i difensori che segnano, o che a quel centrocampista non credi. In quel caso l'uso naturale è sulla coda della rosa — le ultime caselle, quelle che si riempiono comunque in fretta — mentre i titolari li scegli tu.
Il completamento automatico della rosa è disponibile con qualunque piano, gratuito compreso, e non dipende da nessuna opzione di regolamento: basta che il mercato sia aperto e che la modalità lo preveda. Le differenze fra i piani riguardano il regolamento e le funzioni di lega, non questo comando; il quadro completo è nella pagina degli abbonamenti.
Dividendo i crediti rimasti per reparto prima di spenderli — indicativamente 8% ai portieri, 20% ai difensori, 30% ai centrocampisti, 42% agli attaccanti — prendendo dentro ogni quota il calciatore migliore che quella cifra consente, scegliendo i portieri tutti nella stessa squadra di serie A e non lasciando crediti non spesi. Su Fantacalcio-Online il comando «Mi sento fortunato» nella pagina Mercato applica questi criteri a tutte le caselle mancanti in una volta.
La ripartizione più usata è 8% ai portieri, 20% ai difensori, 30% ai centrocampisti e 42% agli attaccanti. Su 280 crediti sono 22, 56, 84 e 118; su 500 diventano 40, 100, 150 e 210. Dentro ogni reparto la quota va poi divisa per le caselle da riempire, e ricalcolata dopo ogni acquisto.
Perché in ogni giornata di campionato quella squadra schiera un portiere solo. Con il titolare e la sua riserva, se il primo non gioca il posto lo prende il secondo e il voto arriva comunque; con tre portieri di tre club diversi si pagano tre posti per usarne uno.
Intorno all'8% del budget per l'intero reparto: 22 crediti su 280, 40 su 500. È la quota più bassa, e corrisponde al fatto che fra i portieri la differenza di rendimento è minore che negli altri reparti.
Sì, con una differenza: lì non compra, prepara un'offerta per ogni casella che manca. Le buste restano chiuse fino all'apertura, i crediti restano impegnati e in rosa non entra nessuno. Fino a quel momento ogni offerta si può togliere o rilanciare a mano. Fa eccezione la lega a buste che consente i giocatori doppi, dove il comando non compare.
Sul mercato ad acquisto diretto un calciatore comprato si rivende alle condizioni della propria lega, che possono non restituire tutto quello che è stato speso. Sull'asta a buste, invece, ogni offerta si toglie o si rilancia liberamente finché le buste non si aprono.
No: il completamento automatico della rosa è disponibile con qualunque piano, gratuito compreso.
Le modalità di mercato, con i criteri per scegliere quella giusta, sono descritte nella guida al mercato iniziale, e quella a buste ha una sua guida dedicata. Per preparare le cifre prima di sedersi all'asta ci sono la stima dei prezzi e i giocatori più pagati nelle aste, mentre ruoli e quotazioni aggiornate stanno nella lista giocatori. Se stai ancora decidendo le regole della lega, il quadro completo è nel regolamento del fantacalcio; se invece è la prima volta, conviene partire da come funziona il fantacalcio online.