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Regole 6 min di lettura

La riserva d'ufficio: quando entra e quanto vale

L'ultimo passaggio della catena che riempie un posto vuoto: quando interviene, perché i voti sono due e diversi fra portiere e giocatori di movimento, quanto valgono davvero nei regolamenti e come si riduce la probabilità di doverla usare.

Fantacalcio Online Pubblicato il 01/06/2019 · aggiornato il 03/08/2026

La riserva d'ufficio: quando entra e quanto vale

La riserva d'ufficio è un calciatore che non esiste: è un voto che la lega attribuisce a un posto rimasto vuoto quando un titolare non ha preso voto e nessun panchinaro può sostituirlo. Serve a evitare la situazione che nel calcio vero non si verifica mai, cioè una squadra che scende in campo in dieci.

È opzionale, e lo sono anche il numero di riserve ammesse e il voto che valgono. Poco più di sei regolamenti su dieci ne prevedono una; quasi tre su dieci le disattivano del tutto. Questa guida spiega quando entra, quanto vale, e come si riduce la probabilità di doverla usare.

Quando entra la riserva d'ufficio

È l'ultimo passaggio di una catena, e interviene solo se tutti i precedenti hanno fallito:

OrdineChe cosa prova il sistema
1Il titolare ha preso voto? Allora non succede niente.
2La lega attribuisce un voto d'ufficio ai senza voto? Allora quello, e la sostituzione non serve.
3C'è un panchinaro dello stesso ruolo con voto? Entra lui.
4La lega consente il cambio modulo? Allora entra il primo panchinaro con voto che produce uno schieramento valido.
5Nessuna delle precedenti: entra la riserva d'ufficio.

La riserva d'ufficio consuma una sostituzione: se il regolamento ne consente tre e ne sono già state fatte due, la riserva d'ufficio è la terza e le successive non avvengono.

Quanto vale

Sezione Riserve d'Ufficio del regolamento: numero di riserve, voto per il portiere e voto per i giocatori di movimento
Le tre impostazioni, con i valori più scelti dalle leghe.

Il voto non è unico: il regolamento ne prevede due, separati, uno per il portiere e uno per i giocatori di movimento. È una distinzione che sfugge spesso, e i valori che le leghe scelgono sono effettivamente diversi.

ImpostazioneValore più sceltoQuota dei regolamenti
Riserva d'ufficio POR359%
Riserva d'ufficio DIF-CEN-ATT5, poi 440%, poi 27%
Numero di riserve162%

Il portiere prende due punti in meno del giocatore di movimento, ed è coerente con il ruolo: un portiere assente si sostituisce con difficoltà, e la lega tende a penalizzare chi non ne ha schierato uno di riserva. Per i giocatori di movimento la scelta è più divisa, fra il 5 che sostanzialmente non penalizza e il 4 che penalizza un poco.

Un dato che smentisce la regola tramandata

Per anni la raccomandazione corrente — anche su questa pagina — è stata «una riserva d'ufficio con voto 4». I regolamenti dicono altro: 4 non è il valore più scelto né per il portiere né per i giocatori di movimento. È secondo in entrambi i casi, dietro il 3 per il portiere e il 5 per il movimento.

Come ricorrervi di meno

La riserva d'ufficio è un rimedio, non un obiettivo: una squadra che la usa spesso sta perdendo punti per come è composta la panchina, non per sfortuna. Tre leve, in ordine di efficacia:

Il cambio modulo. Consentendo l'ingresso di un panchinaro di ruolo diverso, il numero di casi in cui nessuno può entrare crolla. È attivo nel 60% dei regolamenti, e resta la misura che incide di più.

Una panchina più lunga. La lunghezza precaricata è di undici posti, la scelta di poco meno della metà dei regolamenti. Nelle leghe numerose — dove i giocatori disponibili sono divisi fra più squadre — una panchina corta significa riserve d'ufficio quasi ogni giornata.

L'ordine e la composizione. In panchina va messo per primo chi ha più probabilità di giocare, non chi è più forte sulla carta: un panchinaro senza voto non serve a nulla.

Sezione Composizione Panchina del regolamento: vincolo di ruolo per ciascuno dei posti in panchina
Con il piano PLUS la lega può imporre un ruolo a ciascun posto della panchina.

Il vincolo di ruolo per posto — per esempio un portiere, due difensori, due centrocampisti e due attaccanti obbligatori — è la versione strutturale della stessa idea: impedisce le panchine sbilanciate che poi producono buchi. È una funzione del piano PLUS.

Quando conviene tenerla attiva

Il criterio è il numero di partecipanti. In una lega da otto o dieci squadre i giocatori disponibili abbondano e una panchina ben composta copre quasi sempre: la riserva d'ufficio interviene raramente, e tenerla a un valore basso è sostenibile.

Sopra le quattordici squadre il quadro cambia: i calciatori sono divisi fra più rose, gli infortuni pesano di più e le giornate con un buco diventano frequenti. Lì ha senso alzare il numero di sostituzioni consentite — da 3 a 4 — e valutare due riserve d'ufficio invece di una.

Disattivarle del tutto, come fa quasi una lega su tre, ha una conseguenza precisa: il posto vuoto vale zero, e una giornata sfortunata può costare quindici punti. È una scelta legittima ma va fatta sapendo che sposta il gioco verso la gestione della rosa e lontano dal campo.

Dove si imposta, e con quale piano

Le tre voci stanno nella scheda del regolamento, sezione Riserve d'Ufficio, e non richiedono un abbonamento: numero di riserve e i due voti sono compresi anche nel piano Free.

Richiedono un piano la panchina con vincolo di ruolo, che è PLUS, e il regolamento diverso per ciascuna competizione, che è PRO. Il confronto è nella pagina degli abbonamenti.

Domande frequenti

Che cos'è la riserva d'ufficio nel fantacalcio?

È un voto che la lega attribuisce a un posto rimasto vuoto quando un titolare non ha preso voto e nessun panchinaro può sostituirlo. Evita che una fantasquadra scenda in campo con meno di undici calciatori validi.

Quanto vale la riserva d'ufficio?

Lo decide la lega, e i voti sono due, separati. Per il portiere il valore più scelto è 3 (59% dei regolamenti), per i giocatori di movimento 5 (40%), seguito da 4 (27%).

Quando entra la riserva d'ufficio?

Solo come ultimo passaggio: dopo che il titolare è risultato senza voto, che la lega non gli ha attribuito un voto d'ufficio, e che nessun panchinaro — dello stesso ruolo o di ruolo diverso, se il cambio modulo è consentito — ha preso un voto valido.

La riserva d'ufficio consuma una sostituzione?

Sì. Conta come una sostituzione a tutti gli effetti: con tre cambi consentiti e due già effettuati, l'ingresso della riserva d'ufficio è il terzo e chiude la serie.

Quante riserve d'ufficio conviene attivare?

Una è la scelta di poco più di sei regolamenti su dieci. Nelle leghe con più di quattordici squadre conviene valutarne due, insieme a un numero maggiore di sostituzioni consentite: i calciatori disponibili sono divisi fra più rose e i buchi diventano frequenti.

Che cosa succede se le disattivo?

Il posto rimasto vuoto vale zero. Lo fa quasi un regolamento su tre: è una scelta legittima, che però sposta il peso del gioco sulla gestione della rosa, perché una giornata con tre buchi può costare quindici punti.

Il cambio modulo riduce le riserve d'ufficio?

Sì, ed è la misura che incide di più. Consentendo l'ingresso di un panchinaro di ruolo diverso, i casi in cui nessuno può entrare si riducono drasticamente. Lo consente il 60% dei regolamenti.

In sintesi

  • Entra solo come ultima risorsa, quando nessun panchinaro ha preso voto.
  • I voti sono due e diversi: portiere e giocatori di movimento.
  • I valori più scelti sono 3 per il portiere e 5 per il movimento, non 4.
  • Consuma una sostituzione del monte previsto dal regolamento.
  • Il cambio modulo è il modo più efficace per ricorrervi di rado.

La catena parte dal calciatore senza voto e passa dalle sostituzioni con cambio modulo. I punti che ne risultano diventano reti attraverso le fasce gol, e il quadro completo delle voci configurabili sta nel regolamento del fantacalcio.

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