Bonus, fasce gol, modificatori, ruoli e formato del campionato si riproducono tutti. Restano due punti che non si replicano, entrambi sul voto d'ufficio: conviene saperli prima di cominciare, non a stagione iniziata.
Molte leghe arrivano da un altro gioco e vogliono continuare a giocare con le stesse regole. La domanda è sempre la stessa: si può riprodurre qui il regolamento a cui siamo abituati?
La risposta è sì per quasi tutto, perché le voci configurabili sono oltre centocinquanta. Restano due punti che non si riproducono, ed è onesto dirli prima invece di scoprirli a stagione iniziata. Questa guida elenca gli uni e gli altri.
| Regola | Come si ottiene |
|---|---|
| Bonus e malus | Ogni valore è un campo: gol, assist, rigori, cartellini, autorete, gol subito |
| Fasce gol | Dodici soglie modificabili una per una |
| Modificatore di difesa | Compresa la variante che usa i tre difensori migliori più il portiere |
| Rosa, crediti e ruoli | Numero di calciatori per ruolo, budget, sistema di ruoli |
| Sostituzioni | Con o senza cambio modulo, con il tetto dei cambi che si preferisce |
| Riserva d'ufficio | Quante, e con quale voto per portiere e giocatori di movimento |
| Formato del campionato | Scontri diretti, tutti contro tutti, coppa, gironi, Formula 1 |
La fonte dei voti si sceglie competizione per competizione. Con il piano PLUS se ne combinano fino a tre, ciascuna con il suo peso, e le regole sul senza voto si impostano per singola redazione.
Anche il set di regole è per competizione: avere un regolamento diverso per il campionato e per la coppa richiede l'abbonamento PRO. Con il piano Free il regolamento è uno e vale per tutte.
Sui gol non c'è più nulla da allineare: la fonte ufficiale è la stessa per tutti. Sugli assist la fonte resta selezionabile, perché le redazioni li attribuiscono con criteri diversi e una lega può voler seguire quello a cui è abituata.
Il comportamento predefinito è aspettare il recupero: la giornata si chiude quando la partita si gioca, qualunque tempo passi. Una lega che preferisce chiudere subito imposta un voto d'ufficio per quella partita, e il calcolo procede.
La scelta è per singola partita, quindi si può aspettare un recupero e non un altro. È il modo per allinearsi alle decisioni di un regolamento di riferimento senza dover adottare una regola fissa per tutta la stagione.
Il voto d'ufficio di una partita rinviata va a tutti i calciatori in rosa di quella squadra — squalificati, infortunati e fuori rosa compresi — ed è lo stesso per portieri e giocatori di movimento.
I regolamenti che escludono gli squalificati dal voto d'ufficio, o che differenziano il portiere, non si riproducono: la scelta è una sola per partita.
Sul senza voto la lega sceglie fra sostituire il calciatore e attribuirgli un voto d'ufficio, con una soglia di minuti. Quella soglia vale allo stesso modo per chi è uscito dal campo e per chi è subentrato.
I regolamenti che trattano diversamente i due casi — per esempio un voto d'ufficio al sostituito e la sostituzione al subentrato — non si riproducono con una sola impostazione.
L'ordine che funziona è questo, e sono tre passaggi:
1. Bonus, malus e fasce gol. Sono i valori che tutti conoscono a memoria e i primi che qualcuno noterà se sono diversi. Si copiano dal regolamento di partenza e si verificano una volta sola.
2. Modificatori e ruoli. Sono quelli che cambiano il valore dei calciatori, quindi vanno decisi prima dell'asta: introdurli dopo significa che metà della lega ha comprato con presupposti diversi.
3. Sostituzioni, senza voto e riserva d'ufficio. Si possono rivedere anche a stagione iniziata senza conseguenze sul mercato, quindi non è grave arrivarci dopo.
Le due limitazioni qui sopra riguardano casi che si presentano poche volte in una stagione. Vale la pena dichiararle ai partecipanti all'inizio, invece di discuterne la prima volta che capitano.
Quasi interamente. Bonus e malus, fasce gol, modificatori, rosa, crediti, ruoli, sostituzioni, riserva d'ufficio e formato del campionato sono tutti configurabili — oltre centocinquanta voci. Restano fuori due casi, entrambi legati al voto d'ufficio.
Sì, competizione per competizione. Con il piano PLUS se ne possono combinare fino a tre, dando un peso a ciascuna, e le regole sul senza voto si impostano per singola redazione.
No: la fonte ufficiale dei gol è la stessa per tutti. Sugli assist la fonte resta selezionabile, perché le redazioni li attribuiscono con criteri diversi.
Il comportamento predefinito è aspettare il recupero. In alternativa la lega imposta un voto d'ufficio per quella singola partita e la giornata si chiude subito. La scelta si fa partita per partita.
Sì, ed è una delle due cose che non si riproducono. Il voto d'ufficio va a tutti i calciatori in rosa di quella squadra, squalificati e infortunati compresi, ed è lo stesso per portieri e giocatori di movimento.
No. La soglia di minuti impostata per il senza voto vale allo stesso modo nei due casi. È la seconda limitazione da conoscere prima di cominciare.
Da bonus, malus e fasce gol, che sono i valori più noti. Poi modificatori e ruoli, prima dell'asta, perché cambiano il valore dei calciatori. Sostituzioni, senza voto e riserva d'ufficio si possono rivedere anche dopo.
Il quadro completo delle voci sta nel regolamento del fantacalcio. Le tre parti da cui conviene partire hanno una guida ciascuna: fasce gol, modificatori e senza voto.